Ottobre 2026 – Una storia di Castel di Ivana Capraro
Pinot Grigio “vom Kalk” 2023 – Cantina Niedrist
Ogni mese vi presentiamo un vino della nostra cantina, consigliato dalla nostra sommelier Ivana Capraro per il mese in questione.
Ottobre 2026
Dal calcare del Monte Appiano… una nuova voce.
Il vino
Pinot Grigio “dal calcare” 2023
«Un vitigno che troppo spesso viene considerato semplice.»

Il Pinot Grigio “vom Kalk” 2023 di Niedrist nasce da un vecchio vigneto a Appiano Monte e dalla visione di Maria Niedrist su un vitigno che troppo spesso viene considerato semplice. Qui, a circa 550 metri sul livello del mare, la famiglia Niedrist coltiva un piccolo vigneto di Pinot Grigio con viti di circa sessant’anni: lo sguardo spazia dalla Valle dell’Adige fino allo Sciliar.
«Amo moltissimo questo luogo e la sua vastità e sono felice che il mondo possa conoscerlo attraverso il nostro vino.» – Maria Niedrist
Il nome rimanda direttamente a ciò che si trova sotto i vigneti: il calcare. Ai piedi della cresta del Mendel, le vecchie viti affondano le radici in terreni ghiaiosi e calcarei che garantiscono un apporto idrico costante – elemento fondamentale per la profondità che contraddistingue questo vino.
«Vom Kalk» non è nato dal desiderio di aggiungere semplicemente un’altra etichetta alla gamma, ma dalla volontà di capire fino a dove possa spingersi il Pinot Grigio se gli viene dedicata la giusta attenzione.
«Il Pinot Grigio è spesso considerato un vitigno molto semplice e monodimensionale, ma per noi era chiaro già da tempo che, in quanto antico vitigno borgognone, possiede un potenziale molto più ampio», racconta Maria.


Non si tratta quindi di reinventare il Pinot Grigio, ma di dargli lo spazio necessario per rivelare qualcosa che di solito rimane nascosto.
Con la vendemmia del 2023 è stata presa la decisione: una piccola quantità di uve è stata separata dal resto della produzione e ha seguito un percorso a sé stante. È nato così il primo Pinot Grigio «dal calcare» – un vino che si prende consapevolmente il tempo necessario prima di essere immesso sul mercato.
Anche il colore doveva essere quello giusto: Maria immaginava un grigio-blu, quasi un «Grigio Blu» chiaro, ispirato alle persiane e alle ringhiere dei balconi in Borgogna – e al ricordo del blu della primissima Vespa. Così sulla bottiglia compare quel gufo grigio-blu che è diventato il volto del nuovo vino.
«Un vecchio vigneto che non aveva ancora finito di raccontare ciò che avrebbe potuto diventare.» – Ivana Capraro
Vitigno:
100% Pinot Grigio
Colore:
Giallo dorato intenso, che richiama alla mente la maturità delle vecchie viti e il lungo affinamento tra legno, cemento e bottiglia
Al naso:
Mela gialla, pesca bianca e albicocca, accompagnate da note floreali e agrumate e da una delicata componente minerale. Con l’aumentare del contatto con l’aria emergono sfumature di frutta secca, mandorle, spezie dolci e lievi aromi tostati.
Al palato:
Ampio e strutturato, sostenuto al contempo da una freschezza precisa e da una profonda salinità. La consistenza è cremosa, il frutto si presenta maturo e succoso.
Salute!

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Il Pinot Grigio “vom Kalk” 2023 di Niedrist lo trovate anche nella nostra enoteca, dove selezioniamo vini che raccontano davvero il loro terroir. Potete acquistare questo e altri vini a prezzi da enoteca: non vedo l’ora di darvi il benvenuto.
La vostra Ivana Capraro
© Fonte delle immagini: Azienda vinicola Niedrist








