Luglio 2026 – Una storia di Castel della famiglia Dobitsch
Luogo dell'incontro
25 anni – Persone che restano

Una struttura come il Castel non vive di cemento, vetro o materiali di pregio, ma di relazioni. Di persone che restano. Di coloro che la riempiono di vita e, nel corso degli anni, contribuiscono a trasformare un hotel in un luogo che fa sognare.
La continuità non nasce dalle strutture. Nasce dalle persone.
Per noi, in qualità di famiglia ospitante, le persone sono sempre state al centro dell’attenzione, sia gli ospiti che i collaboratori. Una buona struttura nasce laddove le persone lavorano con piacere e i visitatori percepiscono questo atteggiamento.
Molti membri del nostro team ci accompagnano da anni, alcuni addirittura da decenni. Sono cresciuti insieme alla struttura, ne hanno sostenuto lo sviluppo e ne hanno plasmato i cambiamenti. Conferiscono al Castel un volto familiare e creano un’atmosfera autentica, non artificiosa. La continuità qui si manifesta nella passione, nell’impegno e nella fiducia reciproca.
Anche il rapporto con i nostri ospiti è cresciuto nel corso degli anni. Molti tornano, non perché tutto sia rimasto uguale, ma perché possono contare sulla qualità, sull’attenzione e su un rapporto personale. Gli incontri si sono trasformati in conversazioni, le conversazioni in familiarità, i soggiorni in relazioni durature – alcune delle quali durano già da 25 anni.

Il nostro approccio come padroni di casa riveste in questo contesto un ruolo fondamentale. Le decisioni vengono prese di comune accordo, le responsabilità sono condivise. Questa vicinanza crea fiducia, sia all’interno che all’esterno, e caratterizza sia i rapporti all’interno del team che l’interazione con gli ospiti.
Così, nel corso degli anni, è emersa una struttura che è più della somma delle sue parti: un’interazione tra persone accomunate da una visione condivisa di ospitalità, qualità e responsabilità. È bello che questa rete stia crescendo e che molti nuovi ospiti la apprezzino. A sostenere questo percorso non sono mai stati singoli individui. Sono sempre state le persone – insieme.
A volte basta un volto familiare
Ben 60 collaboratori e collaboratrici, tutti impegnati e cordiali, ci affiancano e ci sostengono al Castel. Si assicurano che ai nostri ospiti non manchi nulla. Alcuni di loro sono al nostro fianco sin dal primo giorno.
A nome di tutti coloro che ci hanno sostenuto negli ultimi 25 anni, ringraziamo in modo particolare i seguenti membri attuali del team, che lavorano al Castel da almeno cinque anni:
Cucina
Gerhard Wieser — Chef da oltre 30 anni
Irmgard Volgger — Cuoca addetta alla colazione da 24 anni
David Ruepp — Sous chef da 8 anni
Jettulah Islami — Lavapiatti da 8 anni
Patrick Delmonego — secondo sous chef da 5 anni
Roman Egger — Chef gourmet da 5 anni
Robert Toth — Addetto alle insalate e cuoco addetto alla colazione da 5 anni
Servizio e ristorante
Simon Oberhofer — Maître da 23 anni
Erika Kirsiene — Vice maître da 15 anni
Ramute Garbeniene — Addetta al servizio da 14 anni
Ivana Capraro — Sommelier da 8 anni
Domenico di Febbo — Chef de Rang da 8 anni
Servizio di pulizia e lavanderia
Kristina Ciapaite — governante da 23 anni
Lina Alisauskiene — Cameriera da 21 anni
Karolis Alisauskis — Addetto alle pulizie da 10 anni
Egle Sitinkiene — Addetta alle pulizie da 9 anni
Melanie Brunner — Addetta alle pulizie da 6 anni
Servizi tecnici e manutenzione
Matthias Brunner — Custode da oltre 40 anni
Ewald Kirsinas — Custode da 15 anni
Reception e organizzazione
Iris Pelizzoni — Direttrice da 15 anni
Elmar Gamper — Portiere notturno da 10 anni
Spa e benessere
Daniel Ceska — Responsabile della spa da 5 anni
Mani, voci e cuori che danno vita a questa casa.
La loro passione e la loro attenzione ai dettagli rendono ogni momento trascorso al Castel davvero speciale.










© Fonti delle immagini: Michael Königshofer, Werbecompany







