Luglio 2026 – Una storia di Castel di Ivana Capraro
Cellar Reserve Gschleier Alte Reben Vernatsch 2015 – Cantina Girlan
Ogni mese vi presentiamo un vino della nostra cantina, consigliato dalla nostra sommelier Ivana Capraro per il mese in questione.
Luglio 2026
Quando il Vernatsch smise di essere un vino qualsiasi.
La storia della Cantina di Girlan rende questo vino ancora più affascinante. Fu fondata nel 1923 da 24 viticoltori che, insieme, coltivavano appena venticinque ettari di vigneto.
La cooperativa è nata in una storica fattoria del XVI secolo. Oggi riunisce circa 200 famiglie di viticoltori che coltivano alcuni dei migliori vigneti dell’Überetsch e dell’Unterland, conservando lo spirito cooperativo che ha reso Girlan una delle cantine più prestigiose dell’Alto Adige.
Il vino
Cellar Reserve Gschleier Viti Vecchie Vernatsch 2015
«Il tempo nel bicchiere.»

Ci sono vini che si bevono e basta. E poi ci sono vini che custodiscono i ricordi. Il Vernatsch Gschleier appartiene senza dubbio alla seconda categoria.
Per comprenderlo, bisogna tornare indietro di alcuni decenni, a un’epoca in cui il Vernatsch caratterizzava il panorama vinicolo dell’Alto Adige. Era il vino delle famiglie, delle locande e delle vendemmie collettive: leggero, semplice e quotidiano. Il suo grande successo commerciale lo ha però trasformato in un vino di massa, facendo sì che la sua identità e la sua reputazione andassero troppo spesso perdute. Ma, come per tutti i grandi vitigni, la sua vera anima non era mai scomparsa: aspettava solo qualcuno disposto ad ascoltarla.
Infatti, il Vernatsch Gschleier non ha mai cercato di imitare il Pinot Nero, il Nebbiolo o i vini di Borgogna.
Anche il Vernatsch stesso racconta una storia secolare: da secoli è uno dei vitigni più importanti dell’Alto Adige, è menzionato già in documenti medievali e per gran parte del XX secolo ha costituito il cuore della viticoltura regionale. Nel corso degli anni le superfici viticole si sono ridotte e molti vigneti sono stati sostituiti da vitigni internazionali: proprio questa rarità ha restituito alle migliori interpretazioni del Vernatsch il loro valore speciale.
L’annata 2015 è stata per questo vino un’annata giubilare davvero speciale. Per l’occasione, la cantina ha utilizzato una bottiglia storica, particolarmente leggera e di colore verde chiaro, ispirata alla prima confezione dell’annata 1975.


Le viti da cui provengono queste uve hanno un’età compresa tra gli 80 e i 110 anni; le loro radici straordinariamente profonde conferiscono al vino una complessità che i vitigni giovani non potranno mai raggiungere. “Gschleier” è senza dubbio uno dei vigneti più rinomati dell’Alto Adige: i vigneti si trovano a 450 metri sul livello del mare, su terreni calcarei, argillosi e ghiaiosi che poggiano su roccia porfirica. La posizione e l’esposizione garantiscono un’esposizione solare ottimale e danno vita a un vino potente con uno straordinario potenziale di invecchiamento.
La vendemmia avviene a mano in piccoli contenitori. Dopo la diraspatura, il mosto viene trasferito esclusivamente per gravità in serbatoi di acciaio inossidabile, dove la fermentazione alcolica dura dai 15 ai 20 giorni.
Dopo la fermentazione segue la fermentazione malolattica in grandi botti di legno: in questo processo l’acido malico, dal sapore pungente, viene trasformato in acido lattico, più delicato, conferendo al Vernatsch una particolare morbidezza ed eleganza. Successivamente, il vino matura per dodici mesi in grandi botti di rovere – la grande botte consente una lenta microossidazione e rende il vino morbido e armonioso, senza aromi pronunciati di legno o vaniglia come nelle piccole barrique – e per altri sei mesi in bottiglia, prima di essere immesso in vendita.
«Il Gschleier è un vino che si aspetta, che si colleziona e che si stappa al momento giusto.» – Ivana Capraro
Vitigno:
100 % Vernatsch
Colore:
Rosso rubino chiaro e limpido
Al naso e al palato:
Frutta fresca che si evolve in aromi di rosa essiccata, ciliegie sotto spirito, erbe di montagna, spezie delicate e sottobosco. La struttura rimane elegante e raffinata, ma acquista una profondità sorprendente.
Abbinamenti gastronomici:
Un classico altoatesino: Schlutzkrapfen con formaggio di malga e burro fuso.
Consiglio:
Come ogni Vernatsch, anche il Gschleier va gustato fresco, ovvero a temperatura fresca, ma non freddo! È una vera delizia, soprattutto d’estate.
Salute!
Volete provarlo?
Gustare i vini Castel a casa propria
Se desiderate scoprire tutta l’espressività del Cellar Reserve Gschleier Vernatsch Alte Reben 2015 della Cantina Girlan, lo troverete nella nostra carta dei vini. Nella nostra enoteca troverete inoltre altri vini della Cantina Girlan.
In linea di massima seleziono solo vini che raccontino in modo autentico la loro origine e il loro terroir. Potrete portare a casa molti dei nostri vini ai prezzi della vinoteca: non vedo l’ora di darvi il benvenuto.
La vostra Ivana Capraro
© Fonte delle immagini: Kellerei Girlan, Alex Filz








